INTRO – Rusty Marketing

Belgrado 2012

– Living easy. Speaking free –

Il Glamour è il paese dove non si arriva mai. Io vi drogo di novità, e il vantaggio della novità è che non resta mai nuova. C’è sempre una novità più nuova che fa invecchiare la precedente”. Frédéric Beigbeder

Oggi ogni forma di commercializzazione passa attraverso metodi pubblicitari sviluppati e studiati ad hoc per catturare l’attenzione di potenziali consumatori. Niente è lasciato al caso. Le vetrine dei negozi, le insegne luminose, i marchi, i colori, tutto segue una linea, un metodo, un’analisi psicologica volta a convincere il destinatario a desiderare esattamente ciò che gli si vorrà far desiderare.

E così oggi esiste l’advertising, la publicity, il direct marketing, il direct response advertising, la sponsorship, le public relations, il product placement, il merchandising, il packaging e tanti altri metodi di convincimento e persuasione diretta ed indiretta di ogni potenziale acquirente di qualsiasi prodotto sia sul mercato.

Molti desiderano avere quello che il mercato decide che essi desiderino.

A Belgrado non è così.

La mostra racconta un altro tipo di marketing, in un Paese come la Serbia che, forse perché ancora vittima del suo passato, non può permettersi di interessarsi ad altro che non sia una necessità primaria o quasi.

Per le strade non ci sono maxi schermi luminosi, ma insegne schiette e decadenti. Nelle vetrine drappi e tessuti allestiti tra la polvere. Non si vendono capi e accessori firmati dallo stilista del momento, ma abiti comuni, jeans, giacche, maglioni senza particolari pretese estetiche, o, se dovessero servire, bottoni e cerniere usate. Il Mc Donald si confonde tra le mura di una galleria fatiscente, il cinema, la fotocopisteria, il parrucchiere hanno insegne che non mirano a stupire i passanti, a catturare la loro attenzione, ma semplicemente segnalano la loro presenza.

Camminando per le strade di Belgrado si percepisce una sensazione che riporta indietro nel tempo, a qualche memoria d’infanzia o a qualche racconto di persone anziane. Affacciandosi in ogni negozio si matura l’idea della possibilità, sconosciuta a molti, che forse le persone a Belgrado, non ancora soggette a metodi pubblicitari particolarmente evoluti, desiderano proprio quello di cui hanno bisogno o, più semplicemente, proprio quello che decidono di desiderare.

Annunci